Salve a tutti, mi chiamo Alessandra e da oggi curerò questa rubrica, ricette semplici per vite complicate.
Da diversi anni coltivo la passione per la cucina, infatti gestivo un ristorante ed attualmente ho una pizzeria d’asporto, anche se la cuoca non ero io, ho imparato molto a contatto dei miei cuochi e di mio marito. Ho scoperto il gusto di assaggiare sapori diversi e sempre nuovi, i profumi che inebriano non solo il palato ma, soprattutto, l’olfatto che invia messaggi di benessere al mio IO, i colori che accoglievo da un piatto ben fatto e che stimolavano il mio, e non solo, appetito e la sensazione di benessere dato da una tavola ben preparata.
Da quando ho chiuso il ristorante è rimasto dentro di me un vuoto che ho deciso di colmare aprendo un blog in cui metto passione e voglia di crescere sempre di più e adesso questa rubrica per Malvarosa sarà un contorno piacevole da condividere con voi
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Le ricette che qui saranno illustrate, rispecchiano un po’ la mia vita di tutti i giorni, infatti, avendo quattro figli sono sempre di corsa e non riesco a rinunciare alla voglia di cimentarmi in qualcosa di nuovo proprio come se fossi seduta in un ristorante. Insieme scopriremo com’è facile proporre qualcosa di semplice senza rinunciare al gusto, ai profumi e ai colori ^_^.
Detto questo spero che mi seguirete con piacere e spero di riuscire a proporvi qualcosa da poter replicare.
In questo primo appuntamento voglio parlarvi della crostata dell’amore.
Che cos’è l’amore? Io non lo so di preciso, perché per me è una continua scoperta di un sentimento che cambia nel tempo. Che cambia anche passando periodi critici e non solo felici.
Questa crostata l’ho ribattezzata in questo modo, perché l’involucro è solido, come per indicare una base su cui costruire qualcosa di eterno e duraturo nel tempo; il suo interno è buono e godurioso, dolce e delicato e perché no, anche peccaminoso
, ma soprattutto tenero e solido allo stesso tempo; la decorazione rappresentata da tanti intrecci che simboleggiano, la vita di tutti giorni ricca di gioia e tristezza, d’interazioni felici e tristi, di caratteri diversi che alla fine si completano, un caos che rende perfetta l’unione tra due esseri; infine il bianco e il nero, Yin e Yang, due opposti che si attraggono e si completano nella perfezione imperfetta.
LA CROSTATA DELL’AMORE

Ingredienti:
per la pasta frolla:
200 gr di zucchero a velo
500 gr di farina oo
250 gr di burro
mezza bustina di lievito in polvere
1 bacca di vaniglia – i pistilli
2 uova
un pizzico di sale
per la ganache al cioccolato bianco:
250 gr di cioccolato bianco
250 ml di panna fresca
100 gr di mascarpone
Per la decorazione:
50 gr di cioccolato al latte

Preparazione:
Mettete in una ciotola, il burro, che avrete tenuto fuori dal frigo per 1/4 d’ora, i pistilli della bacca di vaniglia e lo zucchero a velo e lavorate velocemente, aggiungete le uova amalgamando per poco tempo con una frusta a mano.
Preparate su una spianatoia o sul tavolo la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale a fontana e aggiungetevi il composto di uova, lavorando molto velocemente, per evitare di scaldare il burro, fino a formare una palla liscia. Formate un panetto cilindrico e dividetelo in due di cui una parte in congelatore e l’altra, che utilizzerete, la appiattite e la ricoprite con pellicola e mettete in frigo a riposare per mezz’ora o un’ora poi se volete, potete prepararvela anche la sera prima. Per fare la frolla ci metterete al massimo dieci minuti compresi la preparazione degli ingredienti.
Finché la frolla si riposa, preparate la ganache. In un pentolino fate scaldare la panna fresca quando inizia a bollire spegnete e aggiungetela nella ciotola con i pezzetti di cioccolato bianco, con una paletta di legno girate e rigirate e mescolate per bene finché il cioccolato si sarà sciolto del tutto e sarà diventato liscio e lucido. Fate raffreddare e aggiungetevi il mascarpone mescolando per bene, se ci sono grumi potete usare il minipimer a immersione.
Mettete la ganache in frigo e stendete la frolla.
Rivestite uno stampo del diametro di 24/26 cm, imburrato e infarinato, con la frolla, cui farete dei fori sulla base con i rebbi di una forchetta, e fate cuocere in bianco (160 – 170°) per quindici minuti con carta forno e riso. Passato questo tempo, togliete la carta forno con il riso pennellate con albume e rimettete in forno per altri 5/10 minuti, regolatevi con il vostro forno appena i bordi iniziano a prendere colore la vostra base è pronta.
Fatela raffreddare, tiratela fuori dallo stampo e appena è ben fredda farcite con la vostra ganache.
A questo punto appoggiate in frigo e sciogliete il cioccolato al latte nel microonde oppure a bagnomaria.
Se utilizzate il microonde basteranno 40 secondi però per essere sicuri a metà tirate fuori la ciotola con il cioccolato, mescolate e rimettete dentro.
Anche se il cioccolato non si scioglie del tutto, fa niente, mescolate e rimescolate per bene finche non si scioglierà del tutto. Fate raffreddare il cioccolato e aiutandovi con un cucchiaio decorate sulla crostata a vostro piacimento.
Consigli: utilizzate cioccolato di ottima qualità, quello che è formato a blocchi grossi; prima di consumare il vostro dolce fatelo riposare in frigo, se lo fate il giorno prima è meglio oppure potete metterlo un oretta in freezer e poi passarlo in frigo fino a quando sarà servito.
Vi assicuro che l’effetto sarà ottimo.